Sviluppo di un sito web, realizza un sito efficace

Sviluppo di un sito web, realizza un sito efficace

Sviluppo di un sito web applicando principi del neuromarketing

Un sito web è un importante strumento per qualsiasi Business, permette di veicolare informazioni sui prodotti e servizi, sul brand ed i suoi valori ma soprattutto incide sul processo di acquisto degli utenti, sia online che offline,per questo motivo lo sviluppo del Tuo sito web deve essere un argomento serio. Con l’aiuto delle scienze cognitive del cervello, possiamo applicare allo sviluppo del sito, innumerevoli informazioni per aumentare le vendite o migliorare la percezione del brand, queste tecniche sono la base del neuromarketing.

Il nostro sistema sensoriale riesce ad interpretare un’immagine ed associarla ad un significato in meno di mezzo secondo.
La comunicazione visiva arriva sempre prima di quella scritta, ragion per cui è più importante curare il design e gli elementi visivi del sito web.

Non basta sviluppare un sito web attraente per generare solo traffico, serve aumentare la user experience dell’utente, arrivando a prevedere le possibili azioni degli utenti, andando poi ad ottimizzare sia contenuti che azioni.

Gli utenti valuteranno il tuo sito web e brand, sulla base di molti fattori, elencherò 3 punti del Neuromarketing che ritengo siano attinenti ad un corretto sviluppo di un sito internet,
Questi fattori sono validi per l’ottimizzazione e lo sviluppo di un sito che serva a promuovere il tuo business a livello locale (es. sito vetrina a Prato e provincia) , sia per un E-commerce di moda, come anche altri business, che venda anche sui principali portali come Amazon o Yoox.

 

1. Fiducia

La fiducia è il risultato delle valutazioni delle nostre percezioni, nei confronti di un soggetto o situazione, tutta questa valutazione, avviene in millisecondi.

Pensa, in pochissimi secondo gli utenti valuteranno non solo il tuo sito web, ma anche il tuo Brand sulla base di un insieme di fattori come : colori, tecnologia del sito, immagini o video, insomma tutto su prime impressioni.

Questo implica che fare un buon sito internet è complesso, ci vuole il giusto studio dietro, soprattutto serve identificare uno o più target precisi di pubblico

E sulla base del target si dovrà scegliere con cura i contenuti grafici e testuali sia delle pagine del sito, che delle landing page e schede prodotti.

 

2. Sguardo e punto di Interesse

Simboli, lo sguardo di una persona nella foto e le immagini direzionali, permettono di spostare l’attenzione dell’utente nella parte che riteniamo più importante della nostra pagina web.

Gli utenti navigheranno la tua pagina ed il tuo sito in pochissimo tempo, per questo fai in modo che i contenuti essenziali siano ben visibili e che portino all’evidenza di una “call to action”, per riuscire nell’intento, inserisci un elemento che punti verso quella direzione, o utilizza un colore che inviti ad agire, come rosso o arancione.

Altro elemento da tener conto è la lettura ad F, siamo abituati a leggere da sinistra verso destra, almeno per noi occidentali, questo implica che le informazioni più importanti devono essere posizionati a sinistra.

 

3. Neuroni a specchio

Sono un tipo di neuroni, che si attivano osservando l’azione eseguita da un altro soggetto, la particolarità di questi neuroni è l’associare un “evento percepito” (es. entrare per la prima volta in un e-commerce di scarpe da ginnastica) in una serie di emozioni in base alle tue esperienze e conoscenze pregresse, personali o raccontate.

Per sfruttare a proprio vantaggio questi neuroni, si può generare una situazione ad alto contenuto di ansia/insicurezza per poi proporre il proprio servizio/prodotto come soluzione a quella particolare situazione.

Keyword a Coda Lunga tutto quello che c’è da sapere

Keyword a Coda Lunga tutto quello che c’è da sapere

Chi non si è mai imbattuto in una Keyword a Coda Lunga?

Tutti i professionisti del settore digital conoscono perfettamente il significato di “long tail keyword” o “parole chiave a coda lunga”. Pochi invece sanno che è in corso da anni, un vero e proprio dibattito sul suo significato.

Molti credono che le parole chiave a coda lunga significhino solo keyword che contengono molte parole, esempio: “cantuccio” e “cantuccio di Prato con vinsanto”, in questo esempio l’ultima è considerata la long tail. Tuttavia, la lunghezza della parola chiave non è necessariamente quella a cui ci riferiamo quando diciamo “a coda lunga”.

In realtà, le long tail keyword devono essere specifiche. Le parole chiave a coda lunga sono così specifiche perché il volume di ricerca tende ad essere molto inferiore, si può dire quindi che possono essere keyword di nicchia”. Sono proprio queste le keyword che possono rappresentare un’opportunità seo, in quanto sono meno competitive per via del basso volume di ricerca, ma con adeguati contenuti si può ottenere traffico molto più specifico, qualificato.

Le persone che cercano in modo così specifico, sono di solito nella parte più bassa del funnel e quindi più propensi da convertire, secondo la statistica di ahrefs più del 60% di tutta la domanda di ricerca è dato dallo 0,16% delle keyword più popolari.

 

Come trovare le keyword long tail da classificare?

Un primo step da fare è quello dell’analisi on-line dei luoghi e delle ricerche fatte dai potenziali clienti analizzando il target ed il metodo di relazione con un marchio. Queste informazioni possono essere trovate su : Forum, Blog, le Pagine dei Social Network o eventuali gruppi.

Sviluppare una strategia di contenuti L’idea migliore per un’ottimizzazione onsite, secondo il mio punto di vista è una singola pagina che può essere classificata per diversi termini. Grazie all’inserimento di vari H2 ed H3 e delle FAQ, inserite nella pagina, o altre idee di content marketing, sarà tutto ciò che dobbiamo fare per indicizzare più termini simili tra loro. Dall’analisi di una sola Long Tail Keyword si può trovare innumerevoli altre keyword, abbastanza simili tra loro che possono essere inserite in un Post, leggermente più ampio.

Ottimizzare le immagini per il web in ottica SEO

Ottimizzare le immagini per il web in ottica SEO

In una strategia di posizionamento, ottimizzare le immagini può essere importante per un buon risultato sui motori di ricerca. Vediamo come e perché è doveroso impostare al meglio questi parametri.

Perché ottimizzare le immagini per il web in ottica SEO?

Le immagini possono faranno la loro parte nel posizionamento del tuo sito web su Google, Per questo è essenziale settare al meglio i parametri utili ai motori di ricerca in particolar modo agli spider di Google, per riconoscere le tue immagini ed indicizzarle.

Ecco alcuni parametri da considerare per posizionare al meglio le immagini :

  1. Peso e dimensione delle immagini
    Ogni immagine o video inserito nelle pagine del vostro sito, ha un peso, può appesantire in modo eccessivo l’intero caricamento del sito web, se questo accade sicuramente sarete “penalizzati” nei risultati delle serp di Google, rispetto ad un vostro competitor (in ottica seo, quindi di posizionamento delle keyword), inoltre un sito troppo lento, rischia un alto tasso di abbandono dell’utente.
    Per ottimizzare i file multimediali, spesso nei siti su WordPress vengono utilizzati plugin come “Image Optimizer”, una tecnica che non ci sentiamo di consigliare a tutti, perché spesso e volentieri i plugin semplificano un’operazione manuale o tecnica di un professionista ma possono rallentare il vostro sito oppure il caricamento del codice in modo esponenziale.
    Ci sentiamo invece di consigliarvi piccole tips per ottimizzare i file, in primis un programma come Photoshop, spesso basta cambiare la risoluzione della foto, inserendo il DPI 72, lo stesso vale per le dimensioni, molte immagini sono sovradimensionate, ecco uno standard di dimensioni:
    Di norma i banner, le immagini a tutto schermo e le slide sono intorno ai 1920X1080px
    Le immagini nel sito, come prodotti sono intorno ai 500px
    Le icone non più di 250px

Come vedi modificare le dimensioni di una foto è davvero semplice. Se non sei pratico con i programmi di grafica come Photoshop o Gimp non ti preoccupare c’è un altro metodo che puoi utilizzare per ridurre il peso delle foto. Per comprimere immagini puoi affidarti a vari servizi che si occupano di ottimizzare foto online. Sono gratuiti e di facile utilizzo, ti segnaliamo ad esempio Compressjpeg, uno dei più semplici ed intuitivi che può certamente fare al caso tuo.

Altro aspetto importante è controllare la velocità del sito, per questo vi consigliamo GtMetrix, uno strumento gratuito ed eccezionale, che vi analizzerà il sito web, dandovi i consigli sulle ottimizzazioni da fare, sia lato immagini, sia lato codice.

2. Il titolo dell’immagine
Dovresti usare un nome specifico e descrittivo.
Evita di salvare l’immagine con un numero o con nomi inutili per esempio :”banner di prova 1” o ”DCM002.png”, scegliete invece le parole chiave che gli utenti digiteranno nella ricerca per trovare quella specifica immagine.
In questo modo aiuterai il motore di ricerca a comprendere l’argomento, migliore sarà la comprensione e la pertinenza, migliore sarà anche il posizionamento del sito.

3. Il testo alternativo
Il testo alternativo (alt text) è la stringa di testo HTML che Google considera per leggere l’immagine, viene usato soprattutto dall’algoritmo del motore di ricerca per decifrare e catalogare l’immagine, proponendola successivamente agli utenti che hanno effettuato ricerche per immagini; inoltre è essenziale alle persone ipovedenti per comprendere il contenuto dell’immagine.
Rimane dunque un punto fondamentale permettere a Google di catalogare le nostre immagini in modo più pertinente possibile rispetto al loro contenuto, in questo modo avremo un posizionamento migliore.

Il testo alternativo non sarà visibile sulla pagina, ma comparirà al posto dell’immagine, nella fase di caricamento.

 

Il modo migliore per ottimizzare le immagini

1. Settare i parametri più importanti
• Usare nomi di file descrittivi o che includano keyword principali
• Scrivere un testo alternativo descrittivo

2. Alleggerire il sito
• Comprimere i contenuti multimediali
• Ridurre le

3. Usare immagini pertinenti
• All’argomento della pagina web
• Contestualizzate
• Originali, non copiate da altri siti

Sembra più facile a dirsi che a farsi? Chiedici una mano per analizzare il tuo sito web.

Vuoi ottimizzare le tue immagini per per i motori di ricerca ma non sai come fare?
Cerchi qualcuno che con la SEO ci sappia fare davvero?

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